INVENTARIO N.3
Paolo Ulian
conversazione con Marco Romanelli



Milano, 2 maggio 2011


Due amici si incontrano a Milano, uno arriva da Massa Carrara, l'altro è nel suo studio. Si conoscono da 21 anni, ovvero da quando ne avevano rispettivamente 29 e 32. Da allora si sono confrontati molto spesso sebbene giocando ruoli diversi, il progettista e il critico.



Paolo Ulian - Il marmo tra classicità e contemporaneità
21/24 Settembre 2011
Marmomacc di Verona



La mostra "Paolo Ulian - Il marmo tra classicità e contemporaneità" a cura di
Marco Romanelli
e realizzata in collaborazione con Le Fablier, dopo la tappa a Milano
durante il Salone del mobile é stata allestita all'interno della fiera
Marmomacc di Verona dal 21 al 24 settembre.


The exhibition "Paolo Ulian - The marble poised between classicism and
contemporary"
by Marco Romanelli and realized in collaboration with Le Fablier, after the
presence in Milan during the furniture fair was set up inside the Marmomacc
fair in Verona form 21 to 24 September.







Cubolibre

Libreria componibile
Officinanove 2011

 

E' formata da sei moduli quadrati di dimensioni decrescenti in modo da poter essere contenuti, uno dentro l'altro, in un'unica scatola. I vari moduli si possono combinare liberamente mediante un piccolo giunto in policarbonato.

 

Bookcase. Officinanove 2011. It's composed from six square modules decreasing in size so to be content, one inside the other, in one box. The various modules can be combined freely by a small polycarbonate joint.



Yap
Lampada a sospensione
Danese 2011



Con la tecnologia di taglio laser si ottiene una sottile lastra piana di alluminio che consente di essere modellata manualmente per creare il corpo lampada che può avere infinite forme, modificabili in qualsiasi momento con semplici gesti, allargando e comprimendo la maglia metallica. Le due parti centrali del taglio che costituirebbero uno scarto vengono utilizzate per realizzare la piastra a soffitto e il supporto centrale per le sorgenti.


Suspension lamp. Danese 2011. The body of the chandelier, which can take infinite shapes, is made
from laser-cut steel plates that once wrought become spheres whose volume can be easily adjusted by widening or narrowing the metallic texture of the net. The central part of the plate, instead of being discarded, is used as a supporting light disc.







Doily
Cesto per la frutta o vassoio
Danese 2011



E' realizzato con un disco di acciaio tagliato al laser. Il disco, originalmente bidimensionale, può essere "stirato" dall'acquirente in modi diversi per assumere le funzioni di cesto portafrutta, piatto o vassoio.


Fruit basket or tray. Danese 2011. It 's made by a laser cut steel disk. The disk, originally two-dimensional, can be "stretched" by the buyer in different ways to take over the functions of a fruit basket, dish or tray.







Concentrico
Tavolino componibile in marmo bianco di Carrara
Edizione in serie numerata Le Fablier 2011



Mediante la tecnologia "a getto d'acqua" (waterjet) da marmette in produzione corrente vengono ricavati particolari anelli di forma quadrangolare. La definizione della forma, oltreché da parametri estetici, deriva dalla ottimizzazione del taglio concentrico sulla superficie quadrata della marmetta in modo da evitare scarti di materiale. In seguito gli anelli vengono composti e sovrapposti e i moduli che ne derivano accostati fino a creare grandi superfici.


Modular coffee table made of white Carrara marble. Numbered edition Le Fablier 2011. Special quadrangular shaped rings are costructed using a "Water jet" technique currently used for working marble. As well as aesthetic guidelines the design of the form derives from the optimising of concentric cuts on the square surface of the marble, so as not to waste any material. The rings are then put together and overlapped and the resulting modules are combined to create large surfaces.







Primitiva
Libreria componibile realizzata in marmo bianco di Carrara.
Le Fablier 2011



Utilizzando marmette prodotte in serie e destinate alle pavimentazioni si costruisce un modulo cubico che viene quindi assemblato in sequenze verticali e/o orizzontali. Un leggero intervento di smusso su un lato di ciascuna marmetta produce un notevole alleggerimento visivo senza intaccare minimamente la portanza strutturale dell'insieme.


Modular bookcase made of white Carrara marble. Le Fablier 2011. A cube-shaped module is created using mass-produced marble designed for floors, which is then assembled in vertical and/or horizzontal sequences. Gently smoothing two sides of each piece of marble has a notable visual- lightening effect without in any way interfering with its overall structural capacity.







Numerica
Libreria componibile realizzata in marmo bianco di Carrara.
Edizione in serie numerata Le Fablier 2011



Partendo da marmette in produzione corrente, usualmente destinate al rivestimento delle pareti, si sono costruiti, attraverso un gioco compositivo, quattro diversi moduli che alludono alla numerazione romana da I a IV. La sovrapposizione e la giustapposizione di tali moduli da luogo contemporaneamente alla struttura e alla forma simbolica di ciascuna libreria.


Modular bookcase made of white Carrara marble. Numbered edition Le Fablier 2011. Working with marble currently in production generally used for covering walls, four different modules were costructed based on compositional interplay, which refer to the Roman numerals from I-IV. The overlapping and juxtapposition of these modules simultaneously creates the structures and simbolic form of each bookcase.







Brecciato
Tavolino componibile su ruote, realizzato in marmo bianco di Carrara.
Edizione in serie numerata Le Fablier 2011



Un' unica grande lastra viene provocatoriamente spezzata al suo interno in quattro frammenti. Ciascuno di essi conserverà quindi due lati finiti e uno che reca il segno della rottura. E' possibile ricomporre la lastra per accosto, ma viene segnalato il valore della fenditura passante.


Modular coffee table on wheels made of white Carrara Marble. Numbered edition Le Fablier 2011. On single large sheet is defiantly split on the inside into four fragments Each of them will, therefore, have two finished sides with the others showing sign of brekage. The sheet can be recomposed by placing the pieces back together, but the significance of the split is brought to the fore.







Autarchico
Tavolini realizzati in marmo bardiglio o marmo bianco di Carrara.
Le Fablier 2011



Il piano di ciascun tavolino è ottenuto assemblando in modo sfalsato tre sottili lastre di marmo forate con tecnologia waterjet secondo un disegno astratto. La foratura e la sovrapposizione danno luogo ad un particolare effetto di profondità. I pezzi di risulta derivati dalla foratura dei piani, usualmente scartati, vengono qui impilati a costruire le gambe dei tavolini.


Coffee tables made of Bardiglio or white Carrara marble. Le Fablier 2011. The top of each coffee table is assembled out of three staggered thin sheets of marble perforated using water-jet technology in an abstract pattern. The perforating and superimposition create a peculiar sense of depth.The left-over pieces after the perforating of the table tops, usually thrown away, are here stacked together to form the coffee table legs.







Da marzo 2011 il portauovo in filo di acciao è editatdo a Basile Arteco ed è possibile ordinarlo direttamente sul loro sito
Le Fooding - Milano
15.10.2010




































Il design di Paolo Ulian il senso delle cose
5 Settembre - 31 Ottobre 2010
F65 - Marina di Carrara











Without waste
Tavolino basso
Prototipo 2010



La struttura volumetrica di questo tavolo è la risultanza della lavorazione a Waterjet di un’unica lastra di marmo. Quest’ultima è utilizzata totalmente, senza produrre alcun scarto di materiale. I singoli anelli di forma quadrangolare che derivano dal taglio vengono sovrapposti in modo sfalsato per creare una o più colonne sulle quali appoggerà il ripiano in vetro. Mentre la parte di lastra svuotata al suo interno, oltre a testimoniare simbolicamente la volontà di utilizzare il marmo lavorato senza alcuno spreco, diviene al tempo stesso la base naturale del tavolo assumendo anche un valore funzionale come vano portaoggetti o come espositore di riviste.

 

Coffee table. Prototype 2010. By waterjet cutting one only marble slab, it has been produced numerous marble rings of quadrangular shape, that overlaid in an irregular way, create the structure of the table. The slab waste skeleton becomes the table base.






Thin
sedia e scrivania
Prototipi 2010



Una sottile lamiera leggermente curvata rende solidale la struttura della sedia e della scrivania permettendo di utilizzare per il loro rivestimento uno spessore di marmo molto sottile.

 

Chair and desk. Prototype 2010. A thin plate sheet slightly curved strengthens the structure of the seat and table allowing the use of a thin marble covering.






Honeycomb
Tavolino basso
Prototipo 2010


 

E’ realizzato utilizzando un unico foglio di Honeycomb di alluminio di 1250 x 2500 mm. L’Honeycomb è un sandwich di due fogli di resina con all’interno un alveolare di alluminio, solitamente è usato all’interno delle imbarcazioni da diporto per alleggerire il marmo dei rivestimenti. In questo caso è stato utilizzato per le sue qualità strutturali ed estetiche. Il foglio è stato diviso in due metà successivamente accoppiate tra loro. Sulla metà inferiore sono stati praticati dei fori  i cui scarti,  assemblati verticalmente, vanno a costituire  le gambe del tavolo. Per la sua realizzazione non viene prodotto  alcuno scarto di materiale lavorato. Esiste anche un modello con un sottile  piano in marmo bianco di Carrara  accoppiato al pannello di Honeycomb

 

Coffee table. Prototype 2010. It has been manufactured utilizing one only aluminium honeycomb sheet of 1250 x 2500 mm. This sheet has been divided in two and subsequently coupled together. On the bottom half layer have been cut out some holes, the circular sheet cut outs have been used to produce, by assembling the same, the legs of the table.














Wabi
Tavolino basso
Prototipo 2010


 

Tavolino realizzato unendo tra loro e in modo irregolare piccoli frammenti di listarelle di scarto di diversi tipi di marmo. La dimensione ridotta del tavolino e la forma irregolare del suo piano permettono di usarlo sia singolarmente o in combinazione con altri tavolini dello stesso tipo per ottenere una superficie di appoggio maggiore.

 

Coffee table. Prototype 2010

Stackable small table set. These are created using marble wasted listels produced from the marble cutting. Each table is made with a different quality of Carrara white marble.







Estensioni
Allestimento Spazio Europa al Salone Satellite 2010



Quest’anno all’interno del  Salone Satellite sono state affidate cinque aree specifiche  a cinque designer usciti dal Salone Satellite negli scorsi anni. A ognuno di loro è stato chiesto di rappresentare il proprio continente di origine. Paolo Ulian ha interpretato l’Europa utilizzando le sedute modulari ed estensibili Row progettate per Officinanove e illuminando lo spazio con dei nuovi prototipi di lampade in acciaio a sospensione la cui forma iniziale è modificabile in infinite variabili.


Set-up design Area Europe at the Salone Satellite 2010
This year's  inside the Salone Satellite  five specific areas have been given to five designers left the Salone Satellite in recent years. To each of them was asked to represent their continent of origin. Paolo Ulian  interpreted Europe  using the modular and extensible Row seat designed for Officinanove and illuminating the space with new prototypes of steel pendant lamps whose initial shape is modified in endless variables.























Paolo Ulian - “Tra gioco e discarica”
Mostra personale alla Triennale di Milano
Spazio CreativeSet  27.1.2010 – 28.2.2010



A cura di Enzo Mari,  progetto grafico Gumdesign e Enzo Mari, allestimento Enzo Mari.
Catalogo Electa con testi di Silvana Annicchiarico, Enzo Mari, Beppe Finessi.

Dopo la mostra personale allo spazio Careof/Viafarini dello scorso anno, è stata la volta della Triennale di Milano.  Per la cura della mostra,  Paolo Ulian ha scelto di coinvolgere il progettista che ammira di più, Enzo Mari, il cui punto di vista cosi’ radicale e puro è stato di fondamentale importanza per dare una lettura critica al suo lavoro. Ne è nata una mostra dal forte taglio etico, ma  incentrata anche sugli aspetti più leggeri che caratterizzano l’approccio progettuale di Paolo.

 

Paolol Ulian - "Between play and dump"
Solo exhibition at the Milan Triennale, Space CreativeSet 27/01/2010 - 28/02/2010
Curated by Enzo Mari, graphic design Gumdesign and Enzo Mari, set-up design Enzo Mari.
Electa Catalogue with texts by Silvana Annicchiarico, Enzo Mari, Beppe finessi.

After the solo exhibition last year at the Careof / Viafarini space, it was the time of the Milan Triennale. For the exhibition curator Paolo Ulian decided to involve the designer who most admire, Enzo Mari, whose point of view so 'radical and pure was crucial to give a critical reading of his work. The result was an exhibition  focusing on the ethical value of the project, but also  on the lighter topics that characterize the design approach of Paolo.









































Paolo Ulian 1990-2009
22 Aprile - 2 Maggio 2009
CareOf - Fabbrica del Vapore - Milano





La mostra a cura di Beppe Finessi, ripercorreva venti anni di progetti dedicati al piacere della ricerca e della sperimentazione con una costante attenzione agli aspetti etici e ambientali.
Per l'occasione è stato editato un piccolo catalogo con l'introduzione di Beppe Finessi e con i testi di Giuseppe Ulian che raccontano la genesi e le sensazioni che hanno accompagnato ogni singolo progetto.
Il progetto grafico é a cura di Gumdesign.

The exhibition curated by Beppe Finessi, go along twenty years of projects dedicated to the pleasure of research and experimentation with a constant sensibility to ethical and environmental subjects.
For this occasion, was published a small catalog with an introdution of Beppe Finessi and texts of Giuseppe Ulian that tell us the genesis and the feelings that have accompanied every single project.
Graphic design by Gumdesign.








WWW